LEO ANIBALDI, Muta

Muta ricorda a tratti una versione subacquea di un gospel suonato dai Drexciya, senza però la vena prettamente kraftwerkiana a dare la necessaria propulsione, anzi l’insieme è tendente al funereo, al ...

NIGHT VIPER, Exterminator

Su The New Noise difficilmente recensiamo dischi di heavy metal classico, sebbene buona parte della redazione sia composta da persone con un background più che metallico. Quando succede, come in tutti...

AMENRA, Mass VI

Il termine “mass” in inglese può anche essere tradotto in moltitudine, che può stare a significare grande gruppo di persone. Esseri umani che generano emozioni, sentimenti contrastanti, che scaturisco...

LADY BEAST, Vicious Breed

I Lady Beast di Pittsburgh (Pennsylvania) propongono heavy metal: gli episodi inclusi in Vicious Breed paiono compatti e allo stesso tempo arricchiti da input NWOBHM, riscontrabili in particolare nell...

FRANCESCO SERRA, Untitled

Francesco Serra, sardo, è (era?) attivo come Trees Of Mint e, visto il suo stile particolare, si occupa di sonorizzazioni e colonne sonore. Ha lavorato anche con Francesco Brasini, il che può dare un ...

Una playlist per Imago 2017

Sta per incominciare Imago – The Eye Side Of Varvara. Lo staff ci tiene a farci avere un assaggio di ciò che si potrà ascoltare e di ciò che si potrà anche vedere, dato che Imago è una sorta di versio...

GNAW, Cutting Pieces

A quattro anni di distanza dal precedente Horrible Chamber, tornano gli Gnaw con un album se possibile ancor più malato e visionario, forte di vocals che a tratti assumono un tono catartico, quasi rit...

PRURIENT, Rainbow Mirror

Dominick Fernow festeggia i vent’anni dal suo esordio come Prurient con un album monstre: più di tre ore di musica, quattordici lunghe tracce distribuite su quattro cd o, addirittura, sette vinili. Co...