ZONAL, Wrecked

Queste sono recensioni già pronte prima di sentire il disco, se lo confesso subito forse mi perdonerete. Sono stato fortunato nella vita, ho intervistato sia Broadrick, sia Martin. Ho beccato da pochi...

MONOH, Monoh

Roger Odermatt aka Monoh, svizzero, suona anzitutto il sitar, ma in questo breve ep (quattro pezzi di 18 minuti, più un edit) cerca di combinarlo con l’elettronica: il rischio di risultare kitsch, dun...

DARSOMBRA, Transmission

Qui si va indietro di anni: Brian Daniloski ha iniziato questo progetto solista un bel po’ di tempo fa sull’ormai defunta Public Guilt, un’etichetta indipendente americana piccola (la classica one man...

HALSHUG, Drøm

I danesi Halshug sono su Southern Lord. Mi sembra abbastanza chiaro il motivo: appartengono allo stesso filone dei Wolfbrigade, una band che deve piacere molto a Greg Anderson (difficile dargli torto,...

Non solo voce: Josin

Josin (Arabella Rauch) è una musicista e cantante per metà tedesca e per metà coreana, cresciuta in Germania. Figlia d’arte (più avanti vediamo), quest’anno ha sorpreso tutti con il suo album d’esordi...

LOSCIL, Equivalents

Loscil ormai è in giro da vent’anni ed è una presenza costante sul catalogo Kranky, una delle etichette indipendenti più rilevanti della storia. Semplificatorio aggiungere che l’ambient è musica per c...

GLACIER, No Light Ever

Nome e titolo impegnativi per un gruppo postmetal (o giù di lì), tra l’altro di Boston (come chi sappiamo noi) e per di più con tre chitarre. Gli ingredienti ci sono tutti: buio, pesantezza, malinconi...

CORRADO ALTIERI, Less

Nel suo giro Corrado Altieri è conosciuto come Uncodified, ma non è la prima volta che esce qualcosa col suo vero nome sopra, anche se non credo si sia mai trovato da solo. Non è molto originale scriv...

FALSE, Portent

False: black metal americano à la Wolves In The Throne Room (o à la Krallice, forzando un po’), influenzato però clamorosamente dai primi Emperor, specie a livello di suono delle tastiere, tanto sempl...