FRANCK VIGROUX, Totem

Franck Vigroux ci procura una nuova dose di elettronica radicale, questa volta tramite Aesthetical, sorellina della Cyclic Law. Per me, che grazie a quest’hobby lo seguo dall’inizio, è come ritrovarmi...

JULINKO, Nèktar

Nuovo album per Giulia/Julinko, qui accompagnata (ancora) da Carlo Veneziano (alla batteria e al synth; è anche nei One Dimensional Man e nei Robox), oltre che da Francesco Cescato al basso. Il pregio...

RAKTA, Falha Comum

Potrei anche evitare di parlare di questo disco e di questa band, anzitutto perché il Brasile mi appassiona poco e ne ho un’idea meno che scolastica, inoltre – aggiungerebbe qualcun* – sono un m...

DEAD TO A DYING WORLD, Elegy

Capiamoci subito, nel caso non fosse già chiaro: i Dead To A Dying World, texani, in giro da una decina d’anni, sono un gruppo enorme, anzitutto numericamente: due voci, due chitarre (due anche gli ex...

VAURA, Sables

Sei anni fa consideravo il supergruppo Vaura* un tentativo intelligente di tirare una linea che congiungesse Cure e Krallice (datemela per buona). Puntavo moltissimo su di loro, per capirci: aspettavo...

IIVII, Obsidian

mother! is a film where half measures have no place and after Darren and I had explored many different approaches, my instinct was to eliminate the score entirely. Erasure is a big part of the creativ...

AORATOS, Gods Without Name

Nel 2019 c’è un tizio che sui suoi dischi si firma Naas Alcameth. Io non dico niente, perché a tutt’oggi sono fan di uomini adulti che si fanno chiamare Ihsahn o Abbath, e va bene così. Naas Alcameth ...

MASSIMO FARJON PUPILLO, .

È uscito da poco questo solista di Massimo Pupillo. È palese come il bassista degli Zu abbia trovato nell’ambient un nuovo sfogo per la sua creatività e – credo – una nuova via per esplorare il suo mo...