TSO, Hearth

Avevo parlato una prima volta dei TSO ormai quattro anni fa. Riassumendo: grunge su Sub Pop e SST prima del successo mondiale, qualche vitale variazione sul tema, sincerità e tecnica che vanno a bracc...

TĒTĒMA, Necroscape

Anthony Pateras mi ha regalato una delle interviste più belle da quando faccio il fanzinaro: profondo, intelligente, generoso, con un sacco di roba da insegnarti. Difficilmente parlerò male di quest’u...

RAINBOW ISLAND, ILLMATRIX

Difficile che in una recensione italiana si parli male di un gruppo italiano giro “do it yourself”, “underground” o “indipendente”. Più semplice non occuparsene e basta, del resto non ha senso attacca...

THOMAS KÖNER, Motus

Thomas Köner è un pezzo di storia dell’ambient e anche della dub techno. Propone (sono tornati da poco, tra l’altro) quest’ultimo genere a nome Porter Ricks insieme a Andy Mellwig, ma qui ...

THE WRAITH, Gloom Ballet

I Wraith sono una band di Los Angeles di cui fanno parte musicisti piuttosto vecchi (un po’ malinconiche le foto da punk, non posso ometterlo), passati come sempre per un sacco di altri gruppi, anche ...

PAPIRO, Rise

Siamo sfiniti da sintetizzatori analogici e minimalismi vari, da musicisti attivi in queste zone di suono che più che buone idee hanno buoni PR. Marco Papiro non ha agenti, ma questo suo Rise è ok, fi...

SHAPEDNOISE, Aesthesis

Niente equivoci: Nino Pedone è un protagonista. Con la sua etichetta Cosmo Rhythmatic fa grandissimi dischi: nel 2019, ad esempio, ha messo in giro Solitude dei King Midas Sound, un mezzo capolavoro. ...

ZONAL, Wrecked

Queste sono recensioni già pronte prima di sentire il disco, se lo confesso subito forse mi perdonerete. Sono stato fortunato nella vita, ho intervistato sia Broadrick, sia Martin. Ho beccato da pochi...