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Mortòri: in ascolto “Bordèl”

Era luglio 2023 quando, in un fine settimana, apparve Mortòri. Non lo vidi, ma i segnali furono molteplici: la presenza in scaletta al Floating Notes Festival di San Bernardino la stessa sera in cui si esibiva il “nostro” Danilo Ligato (per la tarda ora e la prole al seguito purtroppo perdemmo l’esibizione), poi una clip di 3 minuti in cui Stefano Roncoroni e Aris Bassetti parlavano di questa presenza, un amico strano, all’apparenza uno scheletro, che non parlava con nessuno tranne che con Aris. Aris lo aveva incontrato in montagna e lo aveva aiutato a far sentire la sua musica, canale per esprimersi e connettersi a noi vivi. Poi Mortòri suonò a Caslano, al festival “Facciamo la Corte”, e oggi torna. Torna con un singolo, una canzone intitolata “Bordèl”, bordello, così come Mortòri sta per mortorio. Già, perché Mortòri si esprime solo in dialetto ticinese, unendo mondi all’apparenza lontanissimi. Nelle parole di Danilo: “… Show davvero pazzesco. Un progetto fighissimo. Una sorta di Johnny Cash virato Piero Ciampi nella provincia bellinzonese”.

“Bordèl” è una fuga, la nostalgia, una tromba. Un personaggio femminile che evita la presenza, così come Mortòri. Ogni ombra ha le sue stelle, dice Mortòri, chiedendole di guardare il cielo, seguirle e tornare da lui. Ma è difficile, è un casino, un bordèl. Un brano breve, che accende parecchi fuochi mettendo molte pietanze in cottura. Si tratterà di attendere l’inizio del 2025 per capire come Mortòri imbandirà la tavola, sperando che nel frattempo lei sia finalmente tornata. L’ep si intitolerà A MORT LÀMOUR: amore e morte, eros e thanatos, come sempre. Qui insieme a loro c’è un bel tazzino di Merlot e noi brindiamo nell’attesa, con la speranza e la morte nel cuore.

Qui il singolo.