Tim Hecker, classico contemporaneo, è uno dei maestri della trasfigurazione digitale dell’analogico: molti suoi dischi sono l’esito della continua ricerca di equilibrio tra materiale e smaterializzato...
Usando un paragone ottico, Colours Of Air, edito da Kranky, è come l’ipotetica scomposizione di un fascio luminoso attraverso un prisma, solo che qui al posto della luce ci sono l’approcci...
Diverse esponenti della nuova sound art elettronica sembrano intrattenere un rapporto privilegiato e fruttuoso con la dimensione onirica, ciascuna al livello che meglio si conforma alla sua sensibilit...
Che imbarazzo non aver mai ascoltato Earthen Sea: il mondo sfocato e di cristallo di certa Kranky scaldato dal battito trip hop. Jacob Long trova tutti i suoni giusti, li trasfigura in apparizioni ben...
Loscil ormai è in giro da vent’anni ed è una presenza costante sul catalogo Kranky, una delle etichette indipendenti più rilevanti della storia. Semplificatorio aggiungere che l’ambient è musica per c...
Anoyo è frutto delle stesse sessioni di registrazione con i Tokyo Gakuso che diedero vita a Konoyo dell’anno scorso e ne ripropone tematiche ed elementi di base, quasi a voler aggiungere un post...
C’è qualcosa di intimamente lacerante in quest’ultimo lavoro dell’artista canadese. Un senso di un contrasto che si dispiega lungo le sette tracce del disco e che si sostanzia in una...
I Forma sono bravi, questo è fuori discussione. Semblance prosegue Physicalist, perché anche questa volta il gruppo, la cui musica si basa sui synth, cerca nuove strade suonando piano, flauto, chitarr...
Lee Bannon ha dimostrato gusto per certe sonorità prettamente ambientali sin dagli esordi, quando ancora si faceva chiamare con il proprio nome e navigava tra hip hop, elettronica e drum’n’...
Pazienza. No .4 di Christina Vantzou sviluppa una specie di terrificante intensità attraverso minimi cambiamenti. È come se fosse stato composto da una mosca mentre nello stesso angolo aspettava da or...
È il Loscil che conosciamo, quello di Monument Builders: atmosfere piovose, calore, punteggiatura ritmica quasi trip-hop, fantasmi di ascolti dub (bello qui l’uso del suono dei fiati in alcune circost...
Benoît Pioulard (l’americano Thomas Meluch) si è affermato nel corso di dieci anni in cui ha quasi sempre pubblicato per un’istituzione indipendente come Kranky (questo è il sesto album con l’etichett...
Dopo essere partiti da Spectrum Spools, i tre americani Forma approdano su Kranky, con il polivalente John Also Bennett in sostituzione di Sophie Lam, un cambio che forse è ciò che ha permesso loro di...
Dopo ottimi album e qualche punto interrogativo, il viaggio degli Emeralds si è concluso con un ultimo lavoro edito nel 2012, quando i tre fondatori erano già sul punto di imboccare strade diverse. Co...