JLIN, Akoma

Da piccolo collezionavo minerali: fluorite, ametiste, quarzi, azzurrini, smeraldi. Di qualsiasi forma e colore, l’unica prerogativa era che luccicassero di fronte ai miei giovani occhi. Crescendo ques...

AND, When Stars Collide

In queste settimane la visione della seconda parte di “Dune” è diventata il battesimo del fuoco per ogni essere umano senziente sul globo terrestre. Ci sono rimasto sotto anche io. Non riesco quindi a...

OLOF DREIJER, Coral Ep

In principio furono i The Knife. Comunanza fraterna made in Stoccolma dedita a distese glaciali  per synth imbizzarriti. Polpette, mobili di legno fai-da-te e disconi electropop. Ma fratelli fa rima c...

PYUR, Lucid Anarchy

Sophie Schnell, in arte PYUR. Tre album all’attivo, uno stile che dondola tra ambient e glitch artici. Lucid Anarchy arriva a cinque anni di distanza dal precedente Oratorio For The Underworld, manten...

MARINA HERLOP, Nekkuja

Il silenzio regna sovrano nel vivaio di Marin Herlop. Un giardino magico in cui avviene un rituale occulto, con le energie negative risucchiate dalle foglie rigogliose degli arbusti per poi essere esp...

LAUREL HALO, Atlas

Negli ultimi anni l’estetica del web è stata pervasa da un fenomeno trasversale che va sotto il nome di “liminal spaces”, immagini di luoghi che ci colpiscono con una familiarità quasi aliena alimenta...

YAKUZA, Sutra

Quando sento la parola “yakuza” mi salta sempre in mente la smorfia che punteggia il volto scavato di Takeshi Kitano, che con il suo sguardo spietato ha interpretato tutto lo spettro della malavita gi...

MESSA, Live At Roadburn

Parlare di un’uscita live mi è sempre risultato difficile. Per alcune band sembra sempre un passaggio obbligato, la coda lunga della release di un nuovo disco oppure un mero riempitivo in anni di care...