YONATAN GAT, Universalists

Genova, Bali, Maiorca, New York, il Rhode Island, il Medio Oriente, Antonín Dvořák. Porti e menti aperte, in tempi di spappolamento di ogni genere musicale ma anche di oscurantismo salviniano. Cominci...

BUÑUEL, The Easy Way Out

L’assassino torna sul luogo del delitto, e così obbedisce alla regola anche Buñuel, la band formata da Xabier Iriondo alle chitarre (Afterhours, il negozio/etichetta SoundMetak a Milano, Uncode Duello...

ELIO MARTUSCIELLO, incise

Siamo immediatamente in medias res, travolti da un suono-sirena che spalanca mondi e suggerisce migrazioni, vertigini; descrivi quello che senti, si intitola la prima traccia, ed è dunque un invito, a...

BOBBY PREVITE, Rhapsody

Parterre de rois per questo disco di Bobby Previte (trap drum, percussioni, autoharp, chitarra, armonica): sono con lui in questa rapsodia John Medeski (piano), Zeena Parkins (arpa), Fabian Rucker (sa...

SONAR WITH DAVID TORN, Vortex

Inverno 2015, mi trovavo a lavorare e vivere, ahimè, a Zurigo, una città bellissima ma purtroppo abitata dagli svizzeri tedeschi (gente dal cui mood mi sento lontano non anni, ma secoli-luce). Di ques...

STEFANO GIUST

Stefano Giust è un puro. È batterista e instancabile deus ex machina di Setola di Maiale, un’etichetta dedita da un quarto di secolo all’improvvisazione nelle sue svariate forme, forte ora...

JIHA PARK, Communion

Un soffio, un respiro che si fa strada attraverso una nebbia intima e galattica, rimbrotti celesti come di stelle severe e lontane, un sentiero lastricato da aguzzi ciottoli percussivi, spigoli elettr...