USURPRESS, Interregnum

Gli Usurpress, dei quali abbiamo già parlato, non sono uno di quei gruppi sulla bocca di tutti, un peccato mortale questo, ma siamo in un’epoca in cui essere focalizzati esclusivamente sulla mus...

MESSA, Feast For Water

I Messa sono italiani. Ebbene sì, zitti zitti, con un profilo molto basso, stanno guadagnando grandi consensi, più all’estero che in Italia peraltro (hanno fatto un tour negli Stati Uniti, tanto...

CYNIC, Humanoid

Sciolti, non sciolti, non si sa. No, non sciolti, ma orfani di Sean Reinert, riecco i Cynic al cui timone resta Paul Masvidal. Perché proprio io a maneggiare questo singolo pezzo pubblicato digitalmen...

CRYPTAE, S/t

Gli olandesi Cryptae si approcciano alla materia death metal in modo molto personale: gli occhi che saltano fuori dalle loro sagome nere nella foto promozionale sicuramente guardano in avanti piuttost...

HAUNT, Luminous Eyes

Gli Haunt sono il progetto solista di Trevor William Church dei Beastmaker, gruppo doom su Rise Above sicuramente noto ai seguaci del genere. La prima cosa che ho notato è l’estrema somiglianza ...

DEGIAL, Predator Reign

Terzo disco per gli svedesi Degial, sempre felicemente accasati con la Sepulchral Voice tedesca, un’etichetta sicuramente non fra le più prolifiche sulla piazza, ma che ha saputo imporsi con un ...

SCHAFOTT, The Black Flame

Sarà l’economia florida, sarà la birra, sarà magari che certi Kreator, Sodom e Destruction sono nati lì, ma in Germania c’è una quantità talmente enorme di gruppi black/thrash che penso ch...

UNDERGANG, Misantropologi

Gli Undergang sono uno dei nomi più in vista del death metal europeo sotterraneo. Non so come definirlo meglio, ma è quel cosmo estremo che risulta al netto dei nomi affermati per rilevanza storica e ...