Aquapolis – Ep. 17 – 2/2/2023 – Solaria

Qui la puntata. Di seguito il racconto della playlist.

Solaria

1. Moor Mother, Aquiles Navarro, Alya Al Sultani – MEDITATION RAG
2. Lamin Fofana – Here Lies Universality Redux
3. Christina Vantzou, Lieselot de Wilde, Margaret Hermant, Ben Bertrand – Kimona II
4. Heith, Noumeno – Mutazione Memory
5. A/N – Chromé

Il nuovo codice del flusso sonico

Respiro sospeso, liberato nella notte e desideri in un soffio di fumo che evoca il passato, il sole spento si sgretola via nella culla del tempo, dimensioni altre si piegano e stridono liberando sporƏ cosmiche cibo per ognunƏ (infinito +) – ogni sporƏ universo possibile -. Evocazioni, ogni parola destrutturata è posta in frammenti ad altissima densità, frammenti visivamente gommosi, la realtà è nuova [1]. Miliardi di sporƏ accese, brulicanti nel flusso, accendono un fuoco fatto di luce propria ardente come mille soli, sostituito quello precedente, si schiudono nell’abisso del buco nero, aperte e lucide, fatte di grafite, scivolano i gusci nell’altra dimensione, richiudendosi e rotolando nel primo pianeta acquatico [2]. Il cielo non si distingue dal primo piano, un grande non gradiente si apre alla voce, sulle nuove sponde la prima nuova fotosintesi carezzata dal vento si esprime con suoni di ghiaccio secco e nastro scandito dal piano pneumatico [3].
La prima nuova gioia collettiva nell’echo: le nuove articolazioni muovono nuove distanze soniche (alcune alte, altissime, altre basse, bassissime) mai traversate prima, sgretolandosi poi nel nuovo limite digitale di questa nuova dimensione [4]. Lucente splende il nuovo sole, responsivo ad ogni nuova e ripetuta interazione tinge di cromo tutto il nuovo piano digitale [5]. Il nuovo codice è online nel nuovo metaplasmo.

La nuova resistenza psichica

6. LSDXOXO, Eartheater – Demons
7. BbyMutha – Janis Ian Dyke
8. Chynna – practice
9. Sega Bodega – Kepko
10. Lamin Fofana – The Ocean After Nature

Il dom torna ad essere nuova giungla urbana: l’energia che l’attraversa, enormi sistemi a pulsione sessuale dentro la struttura, la nuova lore organica esplode nella nuova rete [6]. L’ alterazione sinusoidale nel primo funnel secerne RNA psicopompo che infesta la nuova architettura solida tutta [7]. Trilioni di spettri, ora attivi nell’echo, nella nuova frequenza sonica sospendono e variano le schede di silicio poste tra i due piani in un nuovo ubiquo xenocollagene [8].
La sospensione dell’incredulità di tuttƏ attiva nuovi frame vocali che si muovono oltre la soglia, oltre la xenosfera solida [9].
L’oceano di dati interagisce con tutti i picchi interazionali correggendo il flusso in entrata e scomponendo in possibili micro-variabili tutto il dato residuale [10].

La nuova giungla sonica

11. LYZZA, La Zowi – Deserve It
12. Palmistry – Pagans

Il flusso si arriccia scandito da colpi caldi di basso, liberando immagini-sporƏ di un passato carico di antichi desideri in un costante riavvolgimento della realtà percepita da punto A a punto B (kin la distanza) [11]. Finalmente allineate, le basse curano questo piano [12].

Oltre il corpo

13. LCY – Sacred
14. Evita Manji – Body/Prison

Tutto l’immenso potere di calcolo della struttura solida liberata dispone la comprensione dell’io superiore e del suo corpo volontà percepito [13]. Infinite proiezioni possibili schizzano via nella rete, il corpo anticipa le volontà tutte dell’io superiore [14].

Il nuovo kin sonico

15. HAWA, Eartheater – EATER
16. Farai – Social Butterflies
17. Visionist, Louis Carnell – Form

Il calore curativo [15]. Il componente principale [16]. La forma [17].

Aquapolis
Aquapolis è un non-luogo come se ne trovano nei recessi della nostra memoria: posti come Lemuria, Atlantide, i confini dell’universo e oltre e tutti gli altri luoghi immaginati.
Aquapolis si trova nel metaplasmo dell’Occidente, esiste nei desideri di tuttƏ (infinito e +), lì dove risiede la proiezione di un futuro che esiste e co-esiste ma ancora non manifesto, è un codice che si scrive di interazioni e suggestioni artistiche di un nuovo immaginario collettivo.