OBSEQUIES, Organn

[…] bello come la retrattilità degli artigli degli uccelli rapaci; o ancora, come l’incertezza dei movimenti muscolari nelle pieghe delle parti molli della regione cervicale posteriore; [&...

M.E.S.H., Hesaitix

Pare che a James Whipple in arte M.E.S.H. non vada proprio giù l’interpretazione, data in chiave distopico-apocalittica, delle più recenti tendenze che modellano molta musica elettronica di nuova gene...

SCANNER, The Great Crater

Vive di vita propria il nuovo disco di Robin Rimbaud, che si intitola The Great Crater ed è appena uscito su Glacial Movements. Il che è un vantaggio, considerando il carattere difficile, rizomatico, ...

MIR8, Perihelion

MIR8 è un progetto messo in piedi da gente a dir poco navigata: Andrea Belfi, come sempre chino su batteria e percussioni; Hilary Jeffery, al trombone; Werner Dafeldecker, diviso tra basso e generator...

CEVDET EREK, Davul

Il davul è una percussione araba appartenente alla famiglia dei tamburi a cornice. Ha una doppia membrana, quindi va suonato stando in piedi e percuotendo entrambe le superfici: la mano destra impugna...

PETIT SINGE, Akash Ganga

A inizio anno avevamo dedicato un approfondimento a una curiosa etichetta americana, la Purple Tape Pedigree. Riassumendo, si tratta di un collettivo di artisti e producer dotato non solo di una forte...

SAÅAD, Verdaillon

In quella zona grigia cui fanno capo diversi alfieri della moderna drone music, al duo francese Saåad non spetta certo il posto (e l’epiteto) di puristi del genere. Con tutte le implicazioni, positive...

SHAPES / MELFI, Split

Si chiama semplicemente “Split” quest’album licenziato in formato cassetta da Umor Rex, etichetta già al centro della nostra attenzione. A dividersi il lavoro ci pensano Shapes (Niklas Dommaschk, già ...