ZOMBIEFICATION, Below The Grief

Below the Grief

Quello degli Zombiefication è un progetto nato nel 2009 e distintosi sin dagli inizi per la tenacia con cui riprendeva gli stilemi del death metal di matrice svedese, aggiungendovi alcuni elementi personali che all’interno di questo quarto disco Below The Grief paiono essere portati ad un punto di svolta. Pur conservando intatta la materia base, il duo messicano rallenta ora le ritmiche e si lascia andare a incursioni in territori affini al doom. Anche le linee vocali sono meno ruvide che in passato e – pur riportando alla mente i mai troppo compianti Dismember – mostrano alcune sfumature espressive che conferiscono maggiore drammaticità ai nuovi episodi. L’album risulta essere compatto e allo stesso tempo eterogeneo, pieno di stacchi che tengono l’ascoltatore incollato allo stereo. A volere trovare un difetto, forse la produzione è leggermente piatta e alla lunga sembra non mettere in risalto determinati passaggi che sarebbe invece stato legittimo rimarcare a dovere. Forse il fatto che da un punto di vista stilistico ci si trovi dinanzi a un disco di transizione avrebbe richiesto un maggiore lavoro sui suoni, ma è indubbio che il risultato finale sia quantomeno valido. In fondo il loro è sempre stato un suono in gran parte derivativo (pur se ricreato con gusto e passione): modificarlo equivale a smantellarne le fondamenta. Da una parte si sente la voglia di evolversi, dall’altra la paura di cedere definitivamente…