TREES, Trees

I Trees provengono dalla Finlandia e – a differenza di altre formazioni che incidono per Svart – cantano in inglese. In effetti traggono ispirazione dal folk americano degli anni Sessanta e seppure il fatto di non ricorrere al loro idioma li privi del fascino di altri colleghi, questa scelta rende la loro proposta maggiormente fruibile da parte di un vasto numero di ascoltatori. Hanno già inciso un ep intitolato Daydreams (2017) e con questo album omonimo ne ampliano le possibilità espressive, per mezzo di una manciata di canzoni intimiste e ricche di atmosfera. Le loro composizioni sono sospese tra la tipica forma ballata e un’appena accennata pulsione rock. Le due componenti si intersecano tra loro e sono sorrette dalle linee vocali di Santeri Vänttinen, dolci e disincantate come richiesto dalle atmosfere create da Joose Keskitalo (chitarra), Teemu Muikku (basso) e Jani Lamberg (batteria). Tra i solchi dei brani proposti affiora la tendenza a intessere trame cullanti e quando le cose si fanno lievemente aspre, le armonie vocali (“Wherever You May Be)”) contribuiscono a creare un tratto d’unione tra le diverse canzoni. Hanno anche girato un video per “Out In The Open”, che è forse l’episodio più spensierato e dinamico incluso nell’album. Da scoprire.

Tracklist

01. Lovers
02. Tomorrow Decides
03. Scarlet Letters
04. Like a Tombstone
05. Wherever You May Be
06. Indian Summer
07. Waltz
08. Out In The Open
09. Forest
10. A New Day