TODESSTOSS, Hirngemeer

TODESSTOSS, Hirngemeer

Hirngemeer è un termine composto, inesistente nel vocabolario della lingua tedesca. Martin Lang lo ha creato ispirandosi alle parole “Gehirn” (cervello) e “Meer” (mare). Realizzato con la collaborazione di Euer Gnaden e Flesh of L., Hirngemeer testimonia la progressiva emancipazione del musicista bavarese da strutture propriamente black. Nonostante sia percepibile la tendenza a delineare paesaggi sonori assimilabili ai Bethlehem, al suo interno confluiscono input di più ampio respiro che – ad esempio – donano a “Narbenkäfig” un retrogusto di natura psichedelica. Ritmiche dilatate e melodie dissonanti s’intrecciano tessendo una trama sonora che evidenzia dei punti di contatto con alcune formazioni folk: ogni elemento si sovrappone al resto, alternando momenti marziali ad altri estremamente atmosferici, che concorrono ad alleviare la tensione. Il ricorso al tedesco e la dilaniante interpretazione vocale rappresentano l’elemento di rottura con quanto detto sinora e sono l’unico legame col passato, tanto che in alcuni frangenti si ha la sensazione di ascoltare una formazione che affonda le proprie radici nella dark wave. In “Strom Der Aungenblicke” la distanza che separa Todesstoss dalle proprie origini diviene incolmabile e le inflessioni di matrice electro/ambient delle quali è imbevuta rendono palese quanto il progetto sia stato coraggioso spingersi in mare aperto. Lasciatevi trasportare dalle onde.