THE MEZMERIST, The Innocent, The Forsaken, The Guilty

The Mezmerist è un nome culto all’interno della scena doom statunitense. Il suo ideatore Tommy Mezmercardo realizzò nel 1983 un ep pubblicato poi nel 1985 in sole 500 copie, in cui mise tutta la sua passione per il dark sound oscuro e psichedelico, realizzando di fatto uno dei vinili più importanti di quegli anni. The Innocent, The Forsaken, The Guilty gode in verità di fama riflessa, dovuta al fatto che alla batteria c’è Bill Ward, ma sarebbe fuorviante affermare che sia il vero motivo per cui il disco è tuttora molto ricercato: insieme a Dwarr e Coven rappresenta uno dei rari esempi americani di commistione perfetta tra l’allora nascente scena metal e alcuni elementi ascrivibili al decennio precedente. Le linee vocali sono assimilabili ai Mercyful Fate e l’atmosfera emanata dai quattro episodi in esso inclusi ha un che di occulto, anche se non realmente affine all’amalgama demoniaco della band danese. L’approccio concettuale è differente e “Victim Of Environmental Change” ne è prova tangibile: Walking through a world of hostility / I know I thought my aim is true / I’m tired of the ways of old / Time to think of some new. Questa versione in vinile edita da Nuclear War Now! Productions è la ristampa di una raccolta in origine pubblicata nel 2013 da Shadow Kingdom Records e contenente anche il secondo ep (mai pubblicato in vinile) Beg For Forgiveness, Pray For Your Life. Nel secondo ep la sezione ritmica è formata da altri musicisti, ma la qualità intrinseca resta invariata e la componente sperimentale prende il sopravvento, optando per un suono più snello e forse meno ricco di particolari. Può essere che la band stesse per andare in una direzione maggiormente improntata verso il rock e che fosse influenzata da altri stili musicali. Basti ascoltare la conclusiva “The Jam Song” per carpire quel retrogusto acid (senz’altro lontano dalle scorribande metal del periodo) e inconfondibilmente oscuro che avrebbe caratterizzato anche altri dischi del sottosuolo doom. Da riscoprire.