THE DROWNING, The Radiant Dark

THE DROWNING, The Radiant Dark

I Drowning sono una formazione inglese e mettono insieme una manciata di episodi death doom all’interno dei quali ripercorrere emotivamente gli anni Novanta, inserendoli in un contesto affine al death melodico di quello stesso periodo. Si rifanno alle sonorità malinconiche della loro terra evocando la Scandinavia e irrobustendo le composizioni attraverso una trama stratificata, incline oltretutto a inglobare input diversificati. Pur mantenendo intatta la componente introspettiva, i frangenti legati alla musica del destino sono alternati con altri in cui si delineano atmosfere strutturalmente più complesse. Oscillano tra mondi sonori affini ma altrove di rado comunicanti ed esprimono sensazioni antitetiche ricorrendo a un sostrato di armonie e digressioni tecniche ben inserite nel contesto. Ne risulta un album plasmato per riversare molteplici emozioni, conferendo all’insieme un ordine cui si deve il progressivo aumento di un’intrinseca profondità espressiva. Le tracce poste in chiusura raggiungono un pathos che, sebbene presente sin dall’incipit, si svela in pieno grazie all’apporto di sfumature inedite come un afflato corale (in precedenza appena accennato) o lo sviluppo di una circolarità assimilabile a quella del post-rock. Per via di questa sua natura multiforme, The Radiant Dark si apre a molteplici interpretazioni e – anche se scomposto nei suoi elementi costitutivi – si rivela essere molto interessante e (forse) inseparabile dalla emozioni di cui è espressione. Nel suo riportare alla mente determinate soluzioni stilistiche, accompagna chi vorrà dedicargli del tempo in una dimensione in cui perdere se stessi.