STORTREGN, Evocation Of Light

STORTREGN, Evocation Of Light

Evocation Of Light (2013) è stato il secondo album degli svizzeri Stortregn, ora disponibile in formato vinile tramite Non Serviam Records. Successore di Uncreation (2011), vedeva la formazione di Ginevra confrontarsi con il suono classico di Dissection, Sacramentum e Unanimated. Black/death venato da marcati influssi atmosferici (soprattutto le tante digressioni acustiche infiltrate nei solchi dei differenti episodi). La band aveva alle spalle diversi anni di esperienza ed era passata attraverso la realizzazione di un demo e di un ep (Devoured By Oblivion, 2008), rivelando un raffinato gusto compositivo che le permetteva di plasmare brani compatti e allo stesso tempo ariosi nel loro evocare le meraviglie della natura che la circondava. Rispetto ad altre uscite similari (Thulcandra, Voodus…) c’era una maggiore propensione ad inglobare fraseggi di matrice heavy metal (“Moonshade”) che richiamassero il death svedese dei tardi anni Novanta e una patina folk ulteriormente sviluppabile. Questi elementi venivano sintetizzati in maniera funzionale alla fruizione delle tracce serrate e meno evocative (“Thoroughfares”), permettendo lo schiudersi di innumerevoli sensazioni. In seguito alla pubblicazione di questo album, gli Stortregn hanno dato alle stampe Singularity (2016) ed Emptiness Fills The Void (2018), confermando di essere in possesso della sensibilità adatta a ripercorrere determinati sentieri, ma volgendo lo sguardo dentro sé stessi.