SINISTRO, Sangue Cássia

I Sinistro sono una formazione di Lisbona distintasi per la propria personale visione della materia rock/metal. Inquadrarli all’interno di uno stile preciso è impresa ardua, in particolare a causa del perfetto equilibrio raggiunto tra una matrice (post) metal e corposi influssi ambient. Le loro composizioni sono caratterizzate da un retrogusto decadente assimilabile alla darkwave, ma hanno in sé la profondità della Musica del Destino e sono valorizzate dal ricorso alla lingua portoghese. Quest’aspetto è centrale all’interno dell’economia del successore di Semente (2016), di cui riprende le movenze oscure e al contempo poetiche. I testi sono ricchi di immagini che paiono essere delle vecchie fotografie dalle quali affiora la memoria del proprio passato. Possono essere concisi e allo stesso tempo contraddistinti da una scelta precisa del lessico utilizzato. Ne è un esempio “Lotus”, le cui parole (Na verdade te encontrei / Sem palavras…) sottolineano l’incedere tetro intessuto dagli strumenti e in particolare dalla sezione ritmica.  Gli episodi inclusi denotano una grazia compositiva che va oltre il trasmettere malinconia, perché al loro interno si dispiega un caleidoscopio di emozioni talvolta anche positive. L’incipit di “Nuvem” è esemplare di questa capacità di allontanarsi – da un punto di vista strettamente musicale – dalla strada tracciata con gli episodi precedenti, pur consolidando l’atmosfera a tratti onirica dell’insieme. Qui entra in gioco anche una componente culturale, nel senso che il loro amalgama è talmente denso da potere essere frutto di innumerevoli influenze, qui sintetizzate con classe.