SEPTAGON, Apocalyptic Rhymes

SEPTAGON, Apocalyptic Rhymes

I tedeschi Septagon sono un progetto di due musicisti (Markus Ullrich e Jürgen Schrank) attivi negli eccezionali Lanfear, accompagnati dal cantante degli Atlantean Kodex (Markus Becker), da Alexander Palma (con Ullrich nei Them) e Stef Binnig-Gollub. Propongono power thrash di ispirazione US e convogliano in dieci brani la loro passione per sonorità più estreme rispetto a quelle proposte nelle band di provenienza. Hanno tutti molta esperienza e hanno firmato più di un capolavoro, quindi la precisione e professionalità con cui eseguono i pezzi è quantomeno fuori discussione. I riff sono carichi e la sezione ritmica compatta, le canzoni sono contraddistinte da linee vocali superlative e alcuni passaggi si imprimono nella memoria già al primo ascolto. C’è anche una parvenza di tecnicismo, appena accennata ma presente in un po’ tutte le canzoni. Apocalyptic Rhymes ha anche la rara qualità di crescere con gli ascolti e di mantenere intatta la propria intensità dall’inizio alla fine. L’unico aspetto che personalmente non mi convince è il fatto che proprio Becker abbia una timbrica eccessivamente personale, che fa venire subito in mente gli Atlantean Kodex. Magari è colpa mia e del vinile consumato di The Golden Bough, eppure avrei preferito sentire una voce differente. Se siete fan del genere potete stare tranquilli, ma sappiate che se amate anche solo una delle band sopra menzionate, potreste cadere nella mia stessa trappola.