SACRED LEATHER, Ultimate Force

Ultimate Force è un concentrato di US metal per cui l’aggettivo classico pare non essere sufficiente. Caratterizzato da ritmiche quadrate e da un suono arcaico che potrebbe far venire in mente band come Glacier o i Dark Age di Los Angeles, trova il proprio punto di forza nella produzione ottimamente bilanciata tra richiami al passato e l’esigenza di apparire al passo con i tempi. I riff che si stampano in testa al primo ascolto ci sono e le linee vocali offerte da Dee Wrathchild (Skeletonwitch, Demiricous…) sono perfette per il genere proposto, perché graffianti eppure mai sopra le righe. L’incipit dell’album colpisce principalmente per l’approccio incontaminato alla materia e per il retrogusto melodico, in alcuni passaggi memore dei Medieval Steel. Nel complesso, però, ci sono leggeri cali di tensione, dovuti prevalentemente alla presenza di episodi meno diretti o comunque dotati di un minore impatto frontale.

La formazione di Indianapolis (Indiana) voleva realizzare un album che contenesse diversi elementi ascrivibili all’heavy metal anni Ottanta ed è riuscita nel suo intento, anche inserendo al suo interno una ballata un po’ lunga ma atmosferica. I temi trattati sono quelli tipici del genere e il fatto che ci siano alcuni cliché è sostanzialmente la prova della passione che i cinque musicisti hanno riversato nella realizzazione del loro sogno.