SABBATH ASSEMBLY, Sabbath Assembly

SABBATH ASSEMBLY, Sabbath Assembly

In poco più di un lustro i Sabbath Assembly sono riusciti a dare alle stampe cinque lp molto diversi tra loro. Questo nuovo si discosta dai suoi predecessori perché abbraccia soluzioni metalliche, dalle quali traspare l’esigenza di plasmare qualcosa che si collochi a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta. Un altro aspetto rilevante è che la manciata di brani qui presentati è eseguita esclusivamente da Jamie Myers (voce), David Christian (batteria), Kevin Hufnagel (chitarra) e Johnny DeBlase (basso), senza l’apporto di alcun ospite. La chitarra acquisisce un ruolo centrale e la sezione ritmica diviene più pregnante che in passato, sostenendo la struttura di episodi quali “Only You” e “Ave Satanas”. “Shadows Of Emptiness”, dal canto suo, mantiene intatto il suono che aveva caratterizzato gli album precedenti e vi aggiunge alcuni input malinconici, suscettibili di essere ulteriormente sviluppati. I testi sono ispirati tanto a “The King In Yellow” di Robert William Chambers e “The Fiery Angel Of Desire” di Valerij Jakovlevič Brjusov, quanto ad argomenti come l’amore e il dolore provocato dalla perdita. Difficile dire se questo lieve cambio di prospettive sia da interpretarsi quale apertura verso nuovi orizzonti o semplicemente come parentesi all’interno della discografia di una formazione che ha fatto della filosofia il fulcro della propria esistenza. Nel frattempo non resta che lasciarsi avvolgere da quest’alone di mistero…

Tracklist

01. Risen From Below
02. Confessing A Murder
03. Burn Me, I Thirst For Fire
04. Only You
05. The Firey Angel Of Desire
06. Ave Satanas
07. Sharp Edge Of The Earth
08. Apparition Of The Revolution
09. Shadows Of Emptiness