PYLAR, Orygenes (Demos 2012-13)

I Pylar sono di casa qui e – nonostante non si abbia avuto modo di trattare il loro quarto album A Ella Te Conduce La Sagrada Espyral (2017) – è con immenso piacere che ci accingiamo a parlare di Orygenes. Trattasi di una raccolta contenente materiale registrato prima della realizzazione di Poderoso Se Alza En My (2013). Le versioni qui presenti sono sensibilmente diverse rispetto a quanto ascoltato sull’album di debutto e, sebbene i titoli siano pressoché identici, tra questi solchi sono rintracciabili le incursioni drone che avrebbero poi caratterizzato il secondo album He Venydo A Reclamar My Trono (2015). Vi sono dunque il sapore rituale di canti indigeni ancestrali, ma anche gli input elettrici che avrebbero poi spadroneggiato all’interno dell’ep La Gran Obra (2016). Se ai tempi si pensava a un cambiamento nella compagine di Siviglia, oggi appare lampante come tutto quello che è stato prodotto sino a Pyedra (2016) fosse in realtà parte di un processo di scomposizione neppure troppo casuale di quanto sperimentato all’interno di queste registrazioni primigenie. Ogni album non è quindi stato altro che un modo per sviluppare in maniera ragionata quanto scaturito da queste sessioni di registrazione e può essere rievocato dedicando del tempo alla contemplazione cosmica dell’innominabile.