polaroid – un blog alla radio / S19E16

Mettere assieme un portatile, un giradischi, un mixer del 1988 comprato da ragazzini per suonare alle feste e ritrovato per miracolo, un iPhone 4, una scheda audio che sembra funzionare solo dal canale sinistro e qualche provvidenziale messaggio vocale arrivato da Nur: e poi andare in diretta dal salotto di casa per una nuova, improbabile puntata di “polaroid – un blog alla radio“, il programma condotto da Enzo Baruffaldi quasi ogni settimana sulle frequenze di NEU Radio, da Bologna. Andare in onda e andare avanti nonostante questa quarantena, almeno per farvi ascoltare un’oretta del nostro indiepop e indie rock preferito, almeno per farvi un po’ compagnia con un podcast e non farvi mancare i consueti brindisi. Stay safe, come si ripete sempre in questi giorni, questa è la playlist della serata:

The Radio Dept. – You Fear the Wrong Thing Baby
Dayflower – Twirlpro
Sustains – Golden Halo
Kevin Krauter – Surprise
Sleap-E – That’s What You Said
Winter – Bonsai
The Reds- Pinks & Purples – You Might Be Happy Someday
Beachtape – Somewhere Better
Night Moves – Strands Align
The Orielles – Memoirs Of Miso

polaroid
polaroid – un blog alla radio nasce a Bologna nel 2001, sulle frequenze della storica Radio Città103, passa quasi tre lustri su Radio Città del Capo e finalmente approda a NEU nel settembre 2018. Il titolo del programma non c’entra quasi nulla con la fotografia: è un omaggio tanto a “Memoria Polaroid” di Douglas Coupland, quanto alle “ink polaroids” dei Belle & Sebastian. Dentro ci trovate come sempre un’oretta di novità discografiche indiepop e indie rock, un po’ di amici al telefono, qualche live in studio, immancabili brindisi, arcobaleni e abbracci.
La voce della trasmissione è quella di Enzo Baruffaldi, che cura anche il blog musicale polaroid.blogspot.com. È stato tra i fondatori dell’etichetta We Were Never Being Boring, ogni tanto si trova a fare dj-set di bizzarra Musica Per AperiTweevi (anche se il più delle volte, quelle canzoni, preferirebbe essere giù in pista a ballarle), ama l’indiepop e i giri a banco.