OPIUM WARLORDS, Taste My Sword Of Understanding

Opium Warlords

Composto negli anni compresi tra il 1994 e il 2009, Taste My Sword Of Understanding avrebbe dovuto essere il successore di Live At Colonia Dignidad, ma a causa della chiusura di Cobra Records è stato pubblicato successivamente a We Meditate Under The Pussy In The Sky. In “The Sadness Of Vultures” è percepibile il ruolo di transizione che avrebbe dovuto ricoprire nella mente di Sami Albert Hynninen, il quale riversa la propria creatività in una manciata di brani sospesi tra psichedelia e minimalismo drone. Trattasi di lunghe litanie attraverso le quali vengono esorcizzati i propri demoni interiori, nel modo più naturale possibile: momenti semi-acustici, accompagnati da voci sussurrate, fanno da contraltare a inaspettati riff di chitarra, con i quali si chiude il cerchio di una ricerca artistica estremamente personale. Il proposito pare essere quello di plasmare atmosfere rarefatte che evochino la natura incontaminata della Finlandia e facciano da complemento al black metal di Armanenschaft e Azrael Rising. Opium Warlords diviene dunque il contenitore di quelle idee che non avrebbero potuto trovare spazio negli altri progetti del musicista di Lohja e in quanto tale soffre di scarsa coesione.