OMEGA INFINITY, Solar Spectre

OMEGA INFINITY, Solar Spectre

Solar Spectre è il primo capitolo di un progetto voluto da Tentakel Parkinson (Todtgelichter) in collaborazione con Marc Campbell/Xenoyr (Ne Obliviscaris). Gli Omega Infinity fanno riferimento al cosmo e alla sua vastità, in una manciata di tracce alle quali si aggiunge una versione di “Hosannas From The  Basements Of Hell” (Killing Joke), presente esclusivamente nella versione cd digipack dell’album. I nove episodi di cui è costituito sono legati da un clima sospeso e da una produzione che contribuisce ad amplificare la sensazione di trovarsi a vagare nel nulla. Trattasi di black metal estremamente rarefatto con fugaci incursioni in territori doom death. Ci sono altresì alcuni interventi di voce pulita che fanno da contraltare ai blast-beat, donando una parvenza di umanità a un lavoro che, pur calandosi nel solco di uno stile ormai consolidato, ne amplia le possibilità espressive indugiando sulle frazioni d’atmosfera e sul ricorso all’elettronica. Si delinea come una sola unità scandita da una narrazione e, più in generale, da una struttura assimilabile a Darkspace e (in misura minore) Abyssal, anche se qui c’è di tanto in tanto un afflato corale che ne attenua l’efferatezza. Si instaura così un equilibrio tra la volontà di plasmare un amalgama sonoro inquietante e la necessità di renderlo meno ostico. Potrebbe apparire un ossimoro, ma chissà cosa può accadere nello spazio immenso che si trova intorno a noi…