NIGROMANTE, Black Magic Night

Nigromante

I Nigromante nascono agli inizi del Nuovo Millennio e costruiscono il proprio sound attingendo dalla NWOBHM occulta dei Venom e dal blues indurito degli ZZ Top. Il tratto distintivo di Black Magic Night è costituito dalle scelte effettuate in fase di arrangiamento, cui fa eco una produzione dalle tonalità notturne, che evoca la decadenza della dettagliata immagine di copertina. Linee vocali ruvide accompagnano i riff eseguiti da Ángel Muñoz e mantengono un impulso evocativo sin dal brano di apertura “Heavy Metal Age”. I solchi di “Syndicate Of Crime” consentono di intravedere l’influenza dei Motörhead e ripercorrere a ritroso le origini della musica dura a cavallo tra Settanta e Ottanta, con tanto di fulminei assoli di chitarra. In “Soy Un Macarra” si ricorre all’idioma neolatino, rimarcando la tradizione iberica di mescolare irruenza punk e strutture heavy metal, in un episodio in parte debitore nei confronti dei Warfare. Ritmiche incalzanti scandite dal batterista Jorge Serrano e oscuri momenti sulfurei contribuiscono a modellare un album compatto, in grado di soddisfare chi è consapevole che ci si deve accontentare del rievocare antiche emozioni.