NAAM / WHITE HILLS / BLACK RAINBOWS / THE FLYING EYES

NAAM

Una sola release racchiude forme differenti di psichedelia. Nonostante l’etichetta responsabile della pubblicazione di questo split sia italiana, le formazioni coinvolte sono di provenienza eterogenea: Naam e White Hills sono rispettivamente di Brooklyn e New York, mentre i Flying Eyes vivono a Baltimora e i Black Rainbows da Roma. Laddove Naam e White Hills si lasciano trasportare in estenuanti viaggi lisergici dal retrogusto ambient, Black Rainbows e The Flying Eyes recuperano il groove di uno stile musicale che affonda le proprie radici negli anni Settanta. “Skyscraper” (Naam) e “They’ve got Blood… Like You’ve got Blood” (White Hills) sono nuove versioni di brani già editi e di fatto aggiungono poco a quanto detto in precedenza dai musicisti coinvolti. Sorprendono invece positivamente l’energica “Viper Tongue” (Black Rainbows) e lo strumentale “Minor Monster Galaxy Message”. “Golden Grey” (The Flying Eyes) riesce nel tentativo di coniugare atmosfere space rock con una chitarra dal suono caldo e conduce alla conclusiva “Evil Little Leslie”. Il consiglio è di dedicare qualche ascolto agli lp delle band coinvolte e di procurarsi una copia di questo cd (o doppio lp) solamente in una fase successiva.