MÄRVEL, At The Sunshine Factory

I Märvel (Linköping, Svezia) sono attivi dal 2002 eppure non hanno mai raggiunto il vasto pubblico che altre formazioni conterranee hanno ottenuto in una manciata di anni. Ciò non ha impedito loro di continuare a proporre una forma decisamente personale di hard rock: esteriormente legato agli anni Settanta, ma non immune alla durezza del rock’n’roll. Autori di un nutrito numero di 7″ e lp, hanno firmato nel 2017 un contratto con The Sign Records, che si sta occupando di rendere nuovamente disponibili anche i loro album precedenti (tra i quali Warhawks Of War del 2011). At The Sunshine Factory è un’autoproduzione, realizzata presso Solskensfabriken e contraddistinta da un suono limpido e ricco di sfumature. Gli episodi in essa inclusi si rivelano essere concisi e orecchiabili, seppure molto diversi tra loro. L’incipit pare ispirarsi alla psichedelia dei tardi anni Sessanta, ma è evidente da come si evolvono episodi quali “A Killing View” e “Heart & Balls” che i tre musicisti hanno ascoltato tanta musica differente, facendola confluire all’interno di una formula sonora energica. Talvolta si lasciano andare a inflessioni blues (“All Over The News”), per poi indurire la loro proposta (“Live & Learn”) e infine tornare a confezionare ritornelli di facile presa (“Vinegar”) e addirittura una ballata un po’ sbilenca (“Angela”). Questa loro capacità di richiamare alla mente tante cose, amalgamandole e facendole convivere con leggerezza, potrebbe mietere non poche vittime…