MANSION, First Death Of The Lutheran

I Mansion provengono dalla Finlandia e hanno all’attivo diversi ep che hanno permesso loro di raggiungere una discreta notorietà ancora prima di realizzare l’album di debutto First Death Of The Lutheran. In verità, durante il 2014 avevano pubblicato un ep (Uncreation) che in origine avrebbe dovuto già essere un vero e proprio album. Per vari motivi avevano dovuto estromettere due tracce, poi pubblicate l’anno successivo con il titolo Altar Sermon.

La loro proposta trae ispirazione dal doom tradizionale, ma si contamina con musica rituale dalle tinte umbratili e fa venire in mente le cose più oscure di Diamanda Galas o Anna Von Hausswolff. I cinque episodi qui inclusi sono sorretti da atmosfere plumbee e da linee vocali assimilabili a Jex Thoth. C’è un marcato afflato evocativo, da intendersi in chiave tetra e – per dirlo come farebbero gli anglofoni – stripped down. Ne risulta una formula originale, che trova in realtà i propri punti di riferimento al di fuori della musica del destino. Le tematiche occulte trattate nei testi ben si adattano alla controparte musicale, privandola però di quella profondità emotiva che le artiste citate poco sopra invece possiedono.