LORD DYING, Poisoned Altars

Lord-Dying

I Lord Dying percorrono la strada della violenza mitigata da riff cadenzati, comprimendo il tutto in brani compatti e poco inclini ad aperture melodiche. Poisoned Altars punta sull’impatto e su di un suono oltremodo sporco, curato da Joel Grind (Toxic Holocaust), il quale, assieme ad Aaron Beam (Red Fang), apporta il proprio contributo anche in fase di stesura dei testi, il che contribuisce a delineare le coordinate stilistiche di “The Clearing At The End Of The Path”, un pezzo sorretto da linee vocali graffianti e riff profondi di ispirazione death metal, coadiuvato poi da una sezione ritmica piuttosto solida. “Suckling At The Teat Of A She-Beast”, invece, include al suo interno fantasiose divagazioni strumentali e conduce direttamente al groove di “(All Hopes Of A New Day)… Extinguished”. Chris Evans (chitarra), Erik Olson (chitarra/voce), Don Capuano (basso) e Rob Shaffer (batteria) realizzano un album omogeneo, tra solchi del quale possono essere rinvenuti alcuni elementi ascrivibili non soltanto allo sludge e che per questo potrebbe interessare chi apprezza differenti forme di estremismo sonoro.