LESSER GLOW, Nullity

Dopo avere realizzato il debutto Ruined (2018), i Lesser Glow (Boston, Massachusetts) si ritrovano per dare forma a Nullity, incentrato sulla visione dell’essere umano come parassita del pianeta Terra. Affrontano temi quali il mito della creazione e l’estinzione di massa, filtrandoli attraverso riflessioni intime. La loro formula prende le mosse dallo sludge, trovando un punto d’incontro con l’intensità espressiva di Unsane e Failure, dai quali trae ispirazione il chitarrista Andrew Nault, che collabora (in veste di batterista) anche con gli Arms And Sleepers. La formazione è completata dal cantante Alec Rodriguez (ingegnere del suono di Chelsea Wolfe) e da Ben Gram (chitarra), Scott Conza (basso) e Seth Botos (batteria). La componente post-hardcore è qui molto presente e la si percepisce soprattutto nei frangenti d’atmosfera, invero ariosi e ben inseriti nel contesto di “I Am The Island”. Inoltre l’incipit di Nullity (“The Great Imitator”) è denso di riff sludge doom che nella seconda parte mutano in melodie melliflue destinate a incastonarsi tra momenti di una lentezza quasi insostenibile. Questi elementi in apparente contrasto dialogano tra loro, mantenendo un equilibrio necessario a non protendere troppo da una parte o dall’altra. In alcuni episodi (“Toba”) si raggiunge una sintesi che non permette di scindere le parti di cui sono costituiti, rendendo la proposta dei Lesser Glow più compatta. In crescita.