LEO SVIRSKY, River Without Banks

Leo Svirsky è un compositore americano e River Without Banks il suo terzo album da solista, che segue a Songs In The Key Of Survival (2012) ed Heights In Depths (2016). Nel mentre ha realizzato diverse collaborazioni con il pianista britannico Veryan Weston (2011) e con il violinista svedese Katt Hernandez (2015), improntando sempre più il proprio stile verso la ricerca di un fulcro compositivo. Esegue le parti di pianoforte e piano elettrico Wurlitzer (ma anche campane tibetane) e si avvale della collaborazione di altri musicisti che possano interagire con le note prodotte dai sui strumenti: pochi interventi di contrabbasso (Britton Powell), gong sospeso (Max Eilbacher), violoncello (Leila Bordreuil) e tromba (Tim Byrnes). Ogni frammento eseguito dalle persone coinvolte nella realizzazione dell’album è essenziale nell’apportare sfumature di colore cui si deve la sensazione di evoluzione costante trasmessa a partire dall’incipit di “Field Of Reeds”. Dedicato alla memoria di Irena Orlov e Genrikh Orlov, autore di Tree Of Music, in cui si rintracciano le origini fisiche e spirituali della musica Orientale e Occidentale, questo lp pubblicato da Unseen Worlds delinea mondi altri evocando forme e strutture ancestrali. Come i rami e le foglie rappresentati nella copertina ad opera di Smaragda Lemnaru, le emozioni crescono e si confondono divenendo parte di noi stessi.