KING HEAVY, Guardian Demons

I King Heavy sono una formazione cilena dedita a un heavy doom “tradizionale”, collocabile a metà strada tra quanto proposto da The Gates Of Slumber e Anguish. In un periodo in cui si sta assistendo alla pubblicazione di album assimilabili solo in parte al genere, la loro appare essere una formula per certi aspetti antiquata. C’è un sottile equilibrio tra la componente heavy metal e quella doom, tanto che in certi frangenti risulta complesso determinare quale prevalga. Le linee vocali declamatorie di Luther Veldmark (Hooded Priest, Witchsmeller Pursuivant) ben si adattano ad accompagnare la pesantezza impenetrabile degli episodi qui inclusi, le cui movenze cadenzate (ma non esenti dall’offrire un tocco di groove) conferiscono a Guardian Demons un’atmosfera plumbea e al contempo evocativa. Ne risulta un album compatto e omogeneo, che si svela poco a poco, tanto che chi scrive si è reso conto solo a seguito di numerosi ascolti che l’incipit di “Doom Shall Rise” presenta suoni molto simili a quelli di The Strength To Dream dei Warning. È stata un po’ una rivelazione e ha modificato la percezione di tutti gli altri brani, che pur essendo improntati sull’impatto piuttosto che su melodie malinconiche, lasciano trasparire tra i loro solchi diversi fraseggi di chitarra memori di un ormai lontano passato. Forse manca un poco di profondità che possa colpire al cuore, ma per le orecchie è già un bel sentire. E di questi tempi non è poco…