KEVIN HUFNAGEL / NATASHA KERMANI, Imitation Girl – Original Motion Picture Soundtrack

KEVIN HUFNAGEL / NATASHA KERMANI, Imitation Girl – Original Motion Picture Soundtrack

Imitation Girl è un film sci-fi del 2017 in cui vengono affrontate tematiche inerenti il significato dell’esistenza, seguendo le vicende di un’aliena che si materializza dal nulla assumendo le fattezze di una giovane umana con cui condivide più di quanto si possa immaginare. La colonna sonora del film diretto da Natasha Kermani è stata curata da Kevin Hufnagel (Dysrhythmia, Gorguts, Sabbath Assembly, Vaura…) e contiene una manciata di brani strumentali che, pur accompagnando le immagini del film, hanno una loro specificità anche se analizzati quali segmenti di un album davvero interessante e su cui vale la pena soffermarsi. Ci sono inoltre tre tracce cantate, ad opera di Carl Sagan, MaryLeigh Roohan e Tyger. In essi si rilevano inflessioni alternative anni Novanta dal retrogusto onirico, cui fanno da controparte le atmosfere cosmiche delle altre composizioni, di fatto assimilabili a diversi lavori solisti di Kevin Hufnagel. Si ritrovano passaggi disturbanti costruiti ricorrendo a field recordings, ma anche altri in cui la chitarra affianca suoni provenienti da lontano. In “Desert Vision” si intersecano ambient raffinata e world music tribale, per poi concedersi alle suggestioni contemplative di matrice neolatina di “Strange Bond”. Vi sono altresì riferimenti allo stile classico di Eleni Karaindrou (“Lovesong”), nei quali, pur ricorrendo a una strumentazione essenziale, si riempie lo spazio di note evocative e ricche di pathos. Talvolta ci si immerge in un insieme di input diversificati che paiono evocare il post-rock  (“Quiet Betrayal”), per poi sfociare nel rumorismo controllato di “Will They Find Me”. Come avviene per il film, anche la colonna sonora è stimolante eppure priva di un culmine emotivo e / o concettuale, in quanto pur riproponendo certe strutture, alcuni frammenti non sono semplici da ricomporre. Determinati passaggi risultano eccezionali e altri semplicemente ben inseriti all’interno di un più ampio discorso, da intendersi quale viaggio alla scoperta di se stessi. Trovandovi del bene e del male.