JESSE MALIN, Sunset Kids

JESSE MALIN, Sunset Kids

Jesse Malin è uno di quei musicisti passati attraverso differenti generi musicali, alla ricerca di una propria identità. Nonostante abbia fatto parte di band hardcore punk e abbia poi intrapreso una carriera solista di tutto rispetto, in Europa non ha mai ottenuto gli stessi riscontri che invece Oltreoceano gli hanno permesso di arrivare a collaborare (proprio in Sunset Kids) con Lucinda Williams oppure con Billie Joe Armstrong (Green Day). In effetti lo stile di Jesse è un po’ un incrocio tra una veemenza (non più molto) rock e il country folk tipicamente americano. Malin ne riprende le movenze più pop, offrendo canzoni in cui un’indubbia abilità esecutiva cerca di prestare servizio a una ricerca (forse esasperata) della melodia intimista. Quando vuole, ci riesce (“Friends In Florida”), ma nel complesso trovano qui spazio troppi episodi made in USA che potrebbero essere apprezzati realmente solo da chi sia solito dedicare il proprio tempo a questo tipo di sonorità. Vi è cioè la tendenza ad affiancare brani molto diversificati, nei quali vi sono tracce di blues e country senza però rientrare davvero nel canone, in quanto mancano (e di per sé non sarebbe necessariamente un deterrente) la passione e la nostalgia tipiche di chi questi stili. L’album si ascolta con piacere e a tratti si sente che è stato prodotto da Lucinda Williams (in collaborazione con Tom Overby), ma non raggiunge nella sua totalità  il calore e l’intensità dell’autrice di The Ghosts Of Highway 20 (2016). Detto questo, si consiglia di ascoltarne i brani più intimisti, quali “Shane”, “Revelations”, “My Little Life”…