JAMIE SAFT, BOBBY PREVITE, STEVE SWALLOW, IGGY POP, Loneliness Road

Su The New Noise si è parlato più volte delle collaborazioni di Jamie Saft con altri musicisti e proprio di recente è stato trattato Serenity Knolls, dov’era al fianco di Bill Brovold. Loneliness Road appare essere una creatura del tutto differente, se non altro perché lo vede tornare su territori jazz, accompagnato da Bobby Previte e Steve Swallow, insieme ai quali aveva registrato The New Standard (2014). L’album affonda le proprie radici nella musica di Alice Coltrane, Bill Evans e Miles Davis, approfondendone gli aspetti tradizionali e mettendo momentaneamente in disparte la vena più sperimentale dei musicisti coinvolti. Per lo meno è ciò che accade all’interno degli strumentali offerti dal trio, cui si aggiunge Iggy Pop in “Don’t Lose Yourself”, “Loneliness Road” e “Everyday”. Saft spiega che “piuttosto che cercare di immaginare in anticipo cosa Iggy avrebbe potuto aggiungere ai brani e fornirgli la parte strumentale pronta, abbiamo preferito scegliere tre tracce già completamente realizzate che pensavo potessero piacergli”. Ne risultano tre episodi in linea con l’andamento complessivo del progetto, tanto che anche Iggy ha sostanzialmente improvvisato sulla musica di Saft e soci, dichiarando di essersi sentito così coinvolto che le parole dei pezzi sono letteralmente sgorgate da lui. Le linee vocali, in effetti, si allineano alla perfezione all’atmosfera generale e chiudono il cerchio, donando al tutto una nota di colore in più.

Tracklist

01. Ten Nights
02. Little Harbor
03. Bookmaking
04. Don’t Lose Yourself
05. Henbane
06. Pinkus
07. The Barrier
08. Nainsook
09. Loneliness Road
10. Unclouded Moon
11. Gates
12. Everyday.