HIGH’N’HEAVY, Warrior Queen

HIGH'N'HEAVY, Warrior Queen

Gli High’n’Heavy sono originari di Bedford (Massachusetts) e incidono per l’italiana Electric Valley Records. Suonano insieme da diversi anni e con Warrior Queen si discostano almeno in parte dal precedente From The Flames (2017), dove erano alle prese con del rock’n’roll viscerale. “Grown Tired” evidenzia sin dal titolo una sensazione di abbandono ed è per mezzo di un suono grezzo eppure equilibrato che fa confluire le vibrazioni desertiche degli anni Novanta in un magma d’spirazione doom rock. Il timbro vocale ruvido di Kris Fortin esprime un disagio interiore che per essere superato deve passare attraverso la distruttiva “Join The Day” e la veemenza di una concisa “Catapult”, a cui segue inaspettatamente “Lands Afar”, durante la quale tutti gli elementi sinora descritti vengono assimilati portando a uno sgraziato epilogo di intensa drammaticità. La sua lentezza logorante diviene prerogativa anche di “Lydia”, che cede poi il passo a una sguaiata eppure sottilmente evocativa “To The Skies”. La chiusura è affidata a “Smell Of Decay”/”Wings And Claw”, che nel riassumere i diversi stati d’animo degli episodi precedenti si lascia andare a una fuga strumentale ispirata per poi ripiombare nel marciume. Questo disco include tutto ciò che il rock dovrebbe rappresentare nel suo sintetizzare emozioni contrastanti in un atto di ribellione verso il proprio mondo interiore, sputato fuori in maniera concitata ma rigorosa. Breve e intenso, come le emozioni destinate ad accompagnarci per tutta la vita.