GRAVE MIASMA

GRAVE MIASMA

Ci sono alcuni gruppi che su questo sito sono stati menzionati più volte, sui quali però non ci siamo mai soffermati in maniera approfondita. Uno di questi sono i Grave Miasma, che abbiamo nominato negli articoli riguardanti i Deströyer 666 (con i quali condividono il chitarrista R). Stiamo parlando di uno dei migliori nomi che il death metal abbia mai prodotto in Inghilterra. Attivi dal 2002 come Goat Molestor (prima di adottare il corrente moniker nel 2006) si sono fatti da subito distinguere per il loro sound oscuro, intenso e con molti riferimenti all’esoterismo nei testi. Mentre molti loro colleghi si limitano a usare simboli occulti sulle copertine dei dischi, loro hanno sempre trattato quest’argomento in maniera molto profonda, dimostrando un vero interesse e un’ottima conoscenza della materia trattata. Visto che passeranno a Roma l’8 dicembre, abbiamo fatto qualche domanda al leader del gruppo Y.

Versione originale inglese su Touch Of Evil. Traduzione italiana a cura di Luca Ercolani.

Il vostro ultimo ep, Endless Pilgrimage, è il miglior esempio di death metal che abbia ascoltato in diversi anni. C’è un significato dietro questo titolo?

La tematica del pellegrinaggio si è veramente radicata nei miei pensieri quando ho visitato il Monte Athos in Grecia qualche anno fa. Si tratta di una regione autonoma sotto la giurisdizione dei Monaci Ortodossi, fondata nel 963. Le trappole della vita moderna non l’hanno toccata. A molte tentazioni della vita, in particolare alle donne, non è permesso entrare nell’area. Nelle vicinanze di alcuni dei diciannove monasteri operativi, gli eremiti dimorano in qualsiasi abitazione che possa essere eretta, e vivono le loro vite in solitudine. Pur non avendo alcuna affinità con il Cristianesimo Ortodosso, non ho potuto fare a meno di restare meravigliato di fronte alla riverenza e alla devozione mostrate da questi pellegrini, che si sono sentiti spronati a vivere in contemplazione.
Pur non avendo scelto questo tipo di esistenza, ritengo che la vita di chi cerca una verità mistica sia un esercizio inesauribile, senza conclusione o fine, in quanto è un pellegrinaggio verso l’assoluto.

In Endless Pilgrimage e Odori Sepulcrorum suoni anche il Sitar e l’Oud. Suppongo ti piaccia la musica tradizionale, indiana e mediterranea/araba. Quando hai iniziato ad ascoltare questa musica?

Per via delle mie radici sono stato introdotto all’Oud quando ero piccolo. Il mio interesse per la musica indiana si è sviluppato molto più tardi, ma per il momento l’ho messo da parte dato che è una musica con una scienza a sé che richiederebbe molta più devozione di quella che al momento potrei dedicarvi.

I Grave Miasma hanno pubblicato quattro ep e solo un full length. È stata una cosa che avete pianificato, oppure sono state le circostanze a portarvi a scrivere canzoni che si adattano meglio a una release più corta?

Ogni release è stata pianificata, ma comunque i nostri ep si dilungano abbastanza rispetto a quanto normalmente ci si aspetterebbe. Stiamo comunque lavorando su del materiale per un secondo lp.

Come si è sviluppato il “concept” occulto della vostra musica negli anni? La cabala è ancora importante per voi?

I concetti sono separati da ciò che abbiamo vissuto individualmente (vedi anche risposta successiva, ndr): a permeare musica e testi sono i nostri tentativi di creare qualcosa di tangibile grazie a incursioni in regni distanti. La cabala è stata molto importante a un certo punto, ma i miei interessi sono stati guidati altrove negli ultimi anni. Nonostante ciò, esplorare il Sitra Ahra è una ricerca senza fine.

Ci sono alcuni libri che i vostri fan potrebbero leggere per sapere di più sui significati occulti/esoterici dei vostri testi?

Non traggo molta ispirazione diretta dai libri ultimamente; come detto prima, è preferibile relazionarsi ai contenuti dei testi in maniera personale piuttosto che utilizzare concetti astratti. Per quanto Jung, Svoboda, Castaneda, Mathers, Jodorowsky… siano in grado di racchiudere concetti in significati discernibili, sono la mente e gli psichedelici ad aver agito come una torcia con la fiamma.

State scrivendo/registrando del nuovo materiale?

Stiamo scrivendo del nuovo materiale e la traccia “Erudite Decomposition” sarà parte della setlist di Roma.

L’8 dicembre sarete a Roma per la prima volta. Ci sono alcuni aspetti di questa città che vi affascinano?

Personalmente non ho mai visitato Roma prima, e ciò che mi affascina è la posizione della città durante gli sconvolgimenti storici determinati da conquiste, imperi e papati. Sebbene storicamente i suoi abitanti abbiano espanso il loro potere in ogni dove, quello della città è durato più a lungo perché ha mantenuto il suo carattere.

Negli anni Novanta l’Inghilterra era piena di gruppi death metal eccellenti. Ci sono nuove band da questo paese che vorresti suggerire?

Ultimamente non sono molto aggiornato, ma un album del tutto ignorato che potrei raccomandare è Acts Of War dei Throne Of Nails, uscito nei primi anni 2000.

Avete mai suonato alcune canzoni dei Goat Molestor (che non avete usato per i Grave Miasma) in uno dei vostri live?

Suoniamo spesso “This Tomb Is My Altar”, “Ritual Liar”, “Apocalyptic Ruins Of Unlight” e ovviamente “Glorification Of The Impure”, che è stata ri-visitata e registrata per Endless Pilgrimage.