FOSCOR, Les Irreals Visions

I Foscor provengono da Barcellona e hanno realizzato una manciata di album black metal, oltre a un discreto numero di split con Xerión (2003), Krv (2008) e Necrosadist (2010). Col trascorrere del tempo hanno mutato la loro formula sonora inglobando al suo interno elementi di matrice progressiva. Il punto di svolta lo si è avuto in occasione di Those Horrors Wither (2014), ma è in concomitanza con il passaggio a Season Of Mist che la formazione catalana si spinge oltre, plasmando sfumature di estrazione differente. Pur evidenziando taluni punti di contatto con altre band, Les Irreals Visions sintetizza al suo interno molteplici input e li amalgama seguendo regole proprie.

Atmosfere crepuscolari si fondono a passaggi strumentali che ne ampliano l’afflato evocativo; di tanto in tanto prevalgono frazioni dal retrogusto post-rock o di ispirazione doom, ma è l’album nella sua interezza a essere riuscito. La successione delle tracce sottende a un crescendo di intensità il cui apice viene raggiunto in occasione della commovente title-track.

La produzione, infine, si direbbe idonea e contribuisce al buon utilizzo della tavolozza di colori a loro disposizione.