EARTHLY, Heart

Gli Earthly sono Edaan Brool e Brint Hansen. Hanno alle spalle un album, Days, pubblicato nel 2015. Con Heart mettono insieme una serie di idee che, pur riprendendo il discorso da dove si era precedentemente interrotto, ampliano ulteriormente i loro orizzonti. Gli episodi inclusi mostrano una combinazione di musica elettronica (risultante dall’accostamento di brevi sezioni che si ripetono senza divenire ridondanti) e influssi noise. In verità non mancano incursioni melodiche, per lo più dovute all’inserimento di frazioni vocali che spezzano le atmosfere urbane e ricche di groove intessute dal duo del Nord Carolina. Alcuni frangenti sono assimilabili all’ambient, ma si tratta di gocce in un oceano nel quale si potrebbe correre il rischio di annegare. Piccoli ma significativi cambi di registro e di atmosfere (che di tanto in tanto si tingono di tonalità introspettive) contribuiscono a mantenere il tutto a galla. Il rischio di finire sott’acqua è sempre dietro l’angolo, ma a seguito di alcuni ascolti si rivelerà essere calcolato e stimolante. Vi sono spunti che avrebbero potuto essere ulteriormente sviluppati, ma in generale la sensazione di incompletezza è arginata dalla presenza di brani tra loro diversificati e nel contempo tenuti insieme da una visione comune.