DRUDKH / PAYSAGE D’HIVER, Somewhere Sadness Wanders / Schnee (IV)

Con Somewhere Sadness Wonders / Schnee (IV) prosegue la serie di split realizzati dai Drudkh, questa volta con gli svizzeri Paysage D’Hiver in veste di “controparte”. Ancora una volta la formazione autrice di A Furrow Cut Short (2015) trae ispirazione dall’opera di due poeti ucraini: Yevhen Pluzhnyk (1898-1936) per “All Shades Of Silence” e Maik Yohansen (1895-1937) per “The Night Walks Towards Her Throne”, quest’ultima impreziosita dalle linee vocali di Chris Naughton (Winterfylleth). Rispetto al recente passato, questi due episodi mostrano una maggiore inclinazione a delineare paesaggi sonori ricchi di atmosfera, all’interno dei quali si evidenzia però una minore intensità emotiva, forse dovuta almeno in parte all’evoluzione iniziata con l’ultimo lp. In particolare il primo brano presenta una frazione centrale di matrice ambient che pur contestualizzata all’interno di un discorso più ampio, va a discapito di quel senso di continuità che ha da sempre caratterizzato la proposta dei Drudkh. Nel complesso entrambi i pezzi risultano riusciti, ma mancano di quel qualcosa in più in grado di fare la differenza; “Schnee (IV)” si delinea essere in linea con quanto prodotto in passato da Paysage D’Hiver ed è a conti fatti più interessante rispetto ai brani dei Drudkh, perché riesce ad essere al contempo efferata e atmosferica. Nonostante il minutaggio elevato, non si perde in passaggi a vuoto e anzi mostra una struttura in crescendo che raggiunge il proprio apice proprio sul finale. In definitiva, se non si tiene conto delle lievi asperità rilevate nei brani dei Drudkh, si tratta di uno split di valore. Forse non il migliore tra quelli pubblicati sinora, ma comunque sufficientemente ispirato da meritarsi più di un ascolto superficiale.