DISAPPEARS, Irreal

dISAPPEARS

Irreal è il quinto lavoro sulla lunga distanza dei Disappears, autori di una psichedelia sostenuta da basi dub che dialogano con campionamenti space e movenze ritmiche di matrice post-punk. La struttura delle composizioni è essenzialmente elettronica (e il ricorso a chitarra, basso e batteria appare secondario rispetto alla ricerca di un’estetica iterativa, vicina appunto al mondo delle “macchine”). In quanto tale, la musica proposta è confinata entro schemi che sottendono a creare paesaggi sonori e nel contempo a distruggerli per mezzo di intrusioni rumoriste in aperto contrasto con una parca ricerca melodica e linee vocali dal sapore narrativo. “Halcyon Days” rilegge l’operato di Klaus Schulze privandolo dell’aspetto evocativo e avendo come risultato un brano scarno, che si lega a “Mist Rites” creando una dicotomia di sicuro effetto. Ciò che importa è l’essenza, quindi l’atto di privare la musica di inutili orpelli acquista un valore che si spinge oltre la mera sperimentazione sonora. Le asperità presenti nei passaggi caotici divengono essenziali nel conferire armonia al tutto e contribuiscono a farlo apparire maggiormente levigato. “Navigating The Void” pone fine a un disco circolare, in cui ogni elemento è connesso tanto con quello che lo precede quanto con quello che lo segue, in un’incessante ricerca di colmare il vuoto. Cadendoci dentro.

Tracklist

01. Interpretation
02. I_O
03. Another Thought
04. Irreal
05. OUD
06. Halcyon Days
07. Mist Rites
08. Navigating The Void