DERKETA, In Death We Meet

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In Death We Meet rappresenta il debutto sulla lunga distanza di una formazione nota agli estimatori delle sonorità death/doom per via di un 7” pubblicato nel 1990 su Seraphic Decay Records. A “Premature Burial”/”Eternal Misery” sono succeduti una manciata di split ep con Nunslaughter, Witchburner, Gravewürm e Sadomaniac, che nell’arco degli anni hanno contribuito a tenerne in vita il ricordo. Sharon Bascovsky (chitarra/voce) è ora affiancata da Mary Bielich (chitarra), Robin Mazen (basso) e Michael Laughlin (batteria) e confeziona un lp contraddistinto da un suono oscuro e compatto come da tradizione. Le note biografiche assimilano la loro proposta a My Dying Bride e Paradise Lost, ma è invero più corretto fare riferimento a Cianide e Runemagick, con i quali condividono un approccio ferale alla materia death/doom. Ibex Moon Records rilascia una ristampa di pregevole fattura di  questa autoproduzione risalente al 2012, tristemente oscurata dal dilagare di band che traggono spunto proprio da formazioni ancestrali quali Derketa. Essenziale.