DEMON EYE, Prophecies And Lies

I Demon Eye provengono da Raleigh, North Carolina e come altre formazioni americane hanno un approccio alla materia heavy rock che ingloba al proprio interno molteplici suggestioni. È possibile assimilare il loro stile al (proto) doom acido degli Ogre, radicato nella tradizione degli anni Settanta dei Sir Lord Baltimore, che ha marcate inflessioni evocative. Il suono – la cui resa si deve a Mike Dean dei Corrosion Of Conformity – è composito e mette in risalto tanto l’abrasività delle chitarre quanto le atmosfere crepuscolari della musica del destino. Gli elementi che concorrono a sostenere Prophecies And Lies provengono da un’epoca in cui i confini tra differenti stili erano labili, pertanto è possibile rintracciare all’interno di un medesimo brano vibrazioni bluesy e sfumature metalliche. Gli episodi proposti hanno una durata contenuta ed esprimono il loro potenziale in maniera concisa, eccetto la complessa “Morning’s Son”, che oltrepassa i sette minuti di durata. Già autori di Leave The Light (2014) e Tempora Infernalia (2015) (oltre all’ep Shades Of Black, 2013), si confermano a ottimi livelli.