DEAD MEADOW, The Nothing They Need

The Nothing They Need sancisce il ritorno discografico dei Dead Meadow, formazione originaria di Washington D.C. che contribuì allo sviluppo di una nuova scena psych rock agli albori degli anni Duemila (i loro primi album avevano avuto un impatto considerevole sugli appassionati degli anni Settanta, in quanto ne recuperavano le atmosfere melliflue unendole a un approccio compositivo etereo). La band ha mantenuto una sua identità ed è facilmente riconoscibile, e anche tra i solchi del brano d’apertura “Keep Your Head” possono essere individuati gli elementi costitutivi della sua formula sonora. Tempi dilatati si accompagnano a un suono avvolgente e a linee vocali delicate, in questa occasione più presenti che in passato. In effetti l’incipit del disco ha un impatto maggiore rispetto a quanto proposto in passato dai tre musicisti, ma la traccia si evolve seguendo le orme dello stile tipico del gruppo, vale a dire con una coda strumentale che conduce direttamente a “Here With The Hawk” (inclusa anche in un 7” il cui lato B contiene una cover di “Tomorrow Never Knows”), tra i cui solchi comincia farsi strada un pizzico di groove, poi ripreso anche in alcuni brani successivi. Nel complesso, The Nothing They Need appare più rilassato rispetto ad altri loro lavori ed è tendenzialmente omogeneo, il che lo rende scorrevole ma non per questo scontato. Forse il suo limite sta nel non apportare alcuna novità sostanziale, introducendo impercettibili variazioni che possono essere colte solo a seguito di ripetuti ascolti e che quindi sembrano non incidere significativamente sul risultato finale.

Tracklist

01. Keep Your Head
02. Here with the Hawk
03. I’m So Glad
04. Nobody Home
05. This Shaky Hand is Not Mine
06. Rest Natural
07. The Light
08. Unsettled Dust