DANS LES ARBRES, Mausoleum

DANS LES ARBRES, Mausoleum

Mausoleum segue a poche settimane di distanza la pubblicazione di Volatil e se ne discosta in quanto parte di un progetto differente. Questa nuova pubblicazione è infatti rilasciata solo in formato digitale sulla pagina Bandcamp della formazione norvegese e la vede intenta ad esplorare territori sonori secondo una modalità atipica rispetto a quella dei veri e propri album sinora realizzati. Registrato il 14 ottobre 2018 all’interno del mausoleo Emanuel Vigeland (artista vissuto a cavallo tra il XIX e il XX secolo), intende divere una testimonianza più ampia del macrocosmo musicale dei Dans Les Arbres. Il mausoleo risale al 1926 e fu pensato come museo per le opere pittoriche e scultoree di Vigeland, oltre a contenere l’urna con i suoi resti (in questo trae ispirazione dal modello italiano, pertanto porta il nome Tomba Emmanuelle). Dal punto di vista acustico si tratta di un luogo peculiare, che consente di mettere in risalto la natura dei suoni emessi dal clarinetto di Xavier Charles o dai timpani e dalle percussioni di Ingar Zach. Ognuno di essi si inserisce su frequenze differenti e pare provenire non solo da strumenti con caratteristiche proprie, ma anche da luoghi diversi. Vi è dunque una maggiore profondità nella resa del suono e una più ampia libertà di espressione, rispetto a quella confluita nei quattro album usciti per ECM, Hubro e Sofa Music. La sovrapposizione di input acustici raggiunge dunque il livello emotivo cui Dans les arbres hanno sotteso fin dai tempi dell’album omonimo (2008).