CRESTFALLEN QUEEN, Queen Of Swords

I Crestfallen Queen provengono da Stoccarda (Germania) e hanno realizzato un nastro di pregevole fattura, cui segue ora Queen Of Swords. Prendono le mosse da una forma atavica di heavy metal dalle tinte umbratili e la ammantano di influssi lievemente più estremi. Il suono adottato affonda le proprie radici nei tardi anni Settanta, mentre la struttura dei brani e certe ritmiche risultano essere di derivazione progressive doom. Le linee vocali femminili conferisco al tutto un sapore retrò che trova altresì la propria controparte in una ricerca tanto estetica quanto di contenuto assimilabile alla NWOBHM più sulfurea. Vi è cioè un marcato afflato evocativo, ma anche la potenza e le suggestioni plumbee della musica del destino. Da un punto di vista concettuale ci si rifà alla filosofia e alla mitologia, narrando le gesta e i tormenti interiori di eroine appartenenti a differenti culture e civiltà del passato. Ne risulta un disco pregno di riferimenti a molteplici stili e contraddistinto da una produzione che, pur traendo ispirazione da un’epoca precisa, riesce a collocarsi su più livelli. Alcuni episodi includono al loro interno passaggi folk o (proto) black, sintetizzati in maniera sopraffina. Anche la veste grafica è ricca di dettagli e contribuisce a rimarcare la classe infinita di una formazione che è riuscita a esprimersi al meglio e con semplicità.