CARDINALS FOLLY, Deranged Pagan Sons

Dopo la realizzazione dello straordinario Holocaust Of Ecstasy & Freedom (2016), i Cardinals Folly cambiano lievemente registro per tornare a proporre un album che rievoca i loro esordi e accantona momentaneamente le aperture verso altri stili.

Con Deranged Pagan Sons si assiste inoltre a un cambio di etichetta discografica, dato che si passa da Shadow Kingdom a Nine Records e Topillo Records (che pubblicano rispettivamente la versione in cd e quella in vinile). Deranged Pagan Sons è compatto ed estremamente evocativo, probabilmente più di qualsiasi altra cosa composta da Mikko Kääriäinen. Da un punto di vista strettamente strutturale non si discosta molto dal passato, eppure mostra un affiatamento incredibile, forse dovuto alla presenza di una formazione ormai stabile e consolidata. La band di Helsinki ha da sempre la caratteristica di essere per certi aspetti composita e non necessariamente legata a una specifica visione della materia doom: tale peculiarità viene ora meno e le permette di staccarsi in via definitiva dai propri riferimenti. Già sul terzo album vi erano alcuni input che avrebbero potuto fare presagire un’evoluzione di questo tipo, ma non in tempi così brevi.

La conclusiva “Secret Of The Runes” svela da sola la magia di cui è permeato questo concentrato di  passione per la musica del destino.