ANCESTORS, Suspended In Reflections

Si potrebbe dire che dietro la musica composta ed eseguita da ogni musicista ci sia della verità, legata al suo vissuto e alla sua evoluzione. Anche dietro ogni ascoltatore c’è della verità, forse sviluppatasi in maniera differente, ma talvolta legata a quella del musicista stesso. Ascoltando molta musica, si tende a ritrovare una piccola parte di se stessi tra i solchi dei dischi e nei versi delle canzoni, che riportano alla mente ricordi e speranze. Altre volte però questo non accade, perché non sempre si viene colpiti dai brani ascoltati e può capitare che non ci comunichino alcuna sensazione. Quando fu pubblicato Neptune With Fire, gli Ancestors finirono nella lista delle band da approfondire, ma poi li persi di vista perché tornai verso sonorità heavy che poco spazio concedevano alle loro tipiche divagazioni psichedeliche. Mentre incidevano nuovi album, io mi spostavo progressivamente verso altro, senza accorgermi che anche loro si stavano evolvendo in qualcosa di differente. Ritrovarli dieci anni dopo mi fa sentire un po’ sciocco, se non altro perché Suspended In Reflections è splendido e lo si percepisce sin dalla prima nota emessa dalle casse dello stereo. Contiene sei episodi essenzialmente post-rock, da cui affiorano atmosfere di derivazione doom e in misura minore influssi psichedelici. Evocativo e sinceramente malinconico, è dotato di un impatto che pochi album possiedono e riesce a mantenere la medesima intensità per gran parte della sua durata. In alcuni frangenti si modifica la materia di base e diventa prevalente l’aspetto sperimentale, eppure quella sensazione di abbandono che lo pervade non viene meno. È essenzialmente rock, ed etereo nel suo delineare paesaggi sonori delicatamente onirici e offrire differenti linee vocali che si intrecciano e sovrappongono tra loro. Dopo una manciata di ascolti potrà apparire lineare e votato esclusivamente all’atmosfera, ma un’analisi più accurata rivelerà una maggiore interconnessione tra gli elementi che lo compongono e un’incessante progressione. Commovente.