ALEAH, Aleah

Nel 2016 venne pubblicato da Svart Records il delicato Hour Of The Nightingale dei Trees Of Eternity di Juha Raivio (Swallow The Sun). Fu un modo per onorare la memoria di Aleah Liane Stanbridge, insieme alla quale registrò (oltre due anni prima) le canzoni in esso contenute. Durante il 2017, venne pubblicato un album (del progetto Hallatar) con cui il musicista finlandese ricordava Aleah, dando voce a testi da lei scritti: No Stars Upon The Bridge fu completato in un breve arco di tempo e includeva un brano della cantante (“Dreams Burn Down”). A distanza di alcuni anni viene completato questo doppio album (perlopiù acustico), nel quale sono raccolte tracce provenienti da un demo risalente al 2007 e altri frutto della collaborazione con Andy Cousin (The Mission, All About Eve,…), a nome That Which Remains. Nonostante alcune canzoni siano presentate in una splendida veste acustica, il suo valore aggiunto è da ricercarsi (soprattutto in alcune versioni elettriche) nel raggiunto equilibrio tra le eteree linee vocali e le note su cui vanno a posarsi. Laddove Hour Of The Nightingale si inseriva in un contesto affine ai più recenti Swallow The Sun, nei delicati paesaggi sonori delineati in “Breathe” emergono sovente le radici (neo) folk di Aleah e le sue riflessioni acquisiscono ulteriore profondità…

Tracklist

CD 1 (Acoustic)

01. Vapour
02. Sacrifice
03. Open Sky
04. My Will
05. Breathe
06. Closing Under Pressure
07. Water And Wine
08. Terrestrial Torrents
09. Touch My Face

CD 2 (Electric)

01. My Will
02. Sacrifice (Featuring Anilah)
03. Inverted Enlightenment
04. Vapour
05. The Tower
06. Breathe