VALLEY, Sunburst

VALLEY, Sunburst

Sunburst vede la luce per Version Studio Records e costituisce la prima pubblicazione dei Valley,  giovane band con base a Stoccolma. Registrato da Thomas Henriksson con la collaborazione di Anders Carlström (The Isolation Process) e masterizzato da Magnus Lindberg (Cult Of Luna), è accompagnato da una foto stampata professionalmente e numerata a mano, la stessa che ha ispirato la genesi di quest’ep. La scarna grafica di copertina mette in luce lo spirito con cui è stato realizzato, vale a dire cogliendo le sensazioni del momento per poi trasmetterle all’ascoltatore tramite una manciata di composizioni di matrice post-rock, nelle quali è possibile percepire echi di psichedelia e una sottile velatura shoegaze. Fatta eccezione per “Picture Puzzle Pattern Door”, dai cui solchi emerge la voce di Alison Delp, i brani eseguiti da Jocke Stefanides, Theo Wasmouth, Daniel Pettersson, Erik Sirelius e Erik Svallingson sono strumentali focalizzati su paesaggi sonori decisamente soft e dal retrogusto progressivo. In particolare l’epilogo rammenta le lunghe fughe dei pionieri degli anni Settanta, ma ha in sé quel tocco contemporaneo in grado di farlo apprezzare anche a chi non è abituato a simili sonorità, nel caso stesse cercando uno sfondo soavemente onirico.